Anno Accademico 2009/2010
Corso di approfondimento teorico-clinico dell'Analisi Immaginativa
Corso di specializzazione annuale rivolto a psicoterapeuti
EVENTO FORMATIVO ECM N. 4103 – 9024469 Ed. N. 0
27 Crediti Formativi per Psicologi e Medici Psicoterapeuti
Il concetto freudiano di pensiero per immagine, interpretato e ridefinito in Analisi Immaginativa come la qualità essenziale dell’organismo psicofisico umano e del suo operare, apre la strada ad una concettualizzazione metapsicologica unitaria della prassi e della teoria clinica psicoanalitica, fondamento per una valutazione epistemologica dell’Analisi Immaginativa. In particolare si avvale di questa concettualizzazione unificante (corpo-mente) il tipo di lavoro che il pensiero per immagine, operante all’interno della coppia analitica, produce (rêverie, transfert, controtransfert, proiezioni, identificazioni…) e traduce (interpretazione, costruzione, chiarificazione…) al fine di trasformare assetti indifferenziati (ai vari livelli della sensorialità) in strutture differenziate (immaginario) e parlanti (associazioni verbali).
In tale contesto, la interpretazione e il prodotto dell’organizzazione mentale che il sistema psicofisico di ciascuno dei due riesce a costruire, all’interno della relazione di coppia.
La capacità di ascolto, di comprensione e di risposta è, dunque, direttamente proporzionale al grado di strutturazione e di differenziazione che il pensiero di ciascun membro della coppia analitica riesce ad acquisire nel corso della evoluzione terapeutica.
È questo uno degli aspetti personali del rapporto che incide in ogni singola relazione analitica e che ci spinge a parlare di arte terapeutica. In quanto i fattori terapeutici in Analisi Immaginativa (ascolto delle sensazioni corporee, attivazione dell’immaginario personale) si situano in un’area di incontro tra tecnica e personalità (dell’Analista e del Paziente), è proprio l’elemento personale, pur tanto importante nella pratica analitica, che rende così difficile dimostrare come noi operiamo.
Di conseguenza, è necessario “lavorare” sulle situazioni cliniche che i partecipanti sono invitati a portare per la discussione di gruppo, al fine di integrare gli aspetti teorici con la ricerca sul “campo”.
Nel pomeriggio si affiancheranno argomenti teorici di studio, di ricerca e di applicazione clinica dell’Analisi Immaginativa in settori differenziati dell’esistenza (infanzia-adolescenza, psicosomatica, gravidanza e terza età, psicooncologia).
- 3 ottobre
- 7 novembre
- 21 novembre
- 19 dicembre
Programma
Dr.ssa Clorinda Salardi
- Linguaggio e comunicazione
- Ascoltare e comprendere
- Il contesto fenomenologico dell’incontro
- L’Analista — semiologo
- Il concetto di induzione reciproca: doppio transfert (Resnik)
- Il concetto di rêverie (Bion)
Dr.ssa Flavia Maffezzoni
- Il corpo cambia: bambini ed adolescenti
Dr.ssa Clorinda Salardi
- Strutturazione del Self, la relazione con l’altro e il problema dell’essere se stesso (esperienza del “corpo proprio”)
- Corpo come spazio abitato dal mondo interno
- Lo schema corporeo (Immagine del corpo) e gli oggetti della realtà esterna
- Principi e regole del linguaggio corporeo nei suoi rapporti con l’espressione verbale (utilizzo analitico dell’ascolto del corpo)
Dr.ssa Marina Cazzaniga – Dr.ssa Mariarosaria Rispoli
- Il corpo malato parla
- Il sintomo, come il sogno, strada per l'inconscio
Dr.ssa Clorinda Salardi
- Funzionamento del pensiero (Bion)
- Attività mitopoietica del pensiero
- Creatività e mito individuale
Dr.ssa Liliana Chistè
- Il corpo cambia: donne in gravidanza e terza età
- Meccanismi identificatori
- Aspetti specifici della sessualità
- Bisogni esplorativi e bisogni di sicurezza e stabilità
- Il simbolismo più frequente
Dr.ssa Clorinda Salardi
L’insight si fonda sull’“apprendere dall’esperienza” terapeutica e ha il significato di presa di coscienza della propria alterità interiore, del proprio “alter ego”)
Dr.ssa Florence Didier
- trauma e significato personale attribuito alla malattia : l’intervento psicologico sulla crisi
- l’Analisi Immaginativa; specificità della psicoterapia in oncologia
- l’evento-malattia; un catalizzatore per favorire un cambiamento
- tematiche specifiche centrali all’oncologia
- casi clinici (illustrazione dell’utilizzo dell’Analisi Immaginativa: i temi simbolici, il contatto dialogato con il sé corporeo)
Per gli ex allievi dell’Istituto di Analisi Immaginativa la quota di partecipazione è di € 600,00.
Per partecipazione a singoli moduli o giornate rivolgersi alla segreteria.
- Dr.ssa Marina Cazzaniga
- Medico, Specializzata in Oftalmologia, Psicoterapeuta. Docente di “Psicosomatica 1 e 2” presso la Scuola Superiore di Formazione in Psicoterapia di Cremona. Milano
- Dr.ssa Liliana Chistè
- Psicologo, Psicoterapeuta.Milano
- Dr.ssa Florence Didier
- Psicologo, Psicoterapeuta. Responsabile Unità Psicologia. Milano
- Dr.ssa Flavia Maffezzoni
- Psicologo, Psicoterapeuta. Docente di “Psicologia e Psicopatologia dell’Età Evolutiva” e di “Psicoterapia dell’Età Evolutiva” presso la Scuola Superiore di Formazione in Psicoterapia di Cremona. Brescia
- Dr.ssa Mariarosaria Rispoli
- Medico, Psicoterapeuta. Docente di “Psicosomatica 1 e 2” presso la Scuola Superiore di Formazione in Psicoterapia di Cremona. Milano
- Dr.ssa Clorinda Salardi
- Psicologo, Psicoterapeuta. Docente di: “Teoria e Metodologia della Psicoanalisi”, “Teoria e Metodologia dell’Analisi Immaginativa 1 e 2” e dell’attività pratica “Supervisione di Casi Clinici” presso la Scuola Superiore di Formazione in Psicoterapia di Cremona. Reggio Emilia
Per informazioni rivolgersi presso la Segreteria dell’I.A.I.
Tel. 0372.45.74.95, dalle ore 9 alle ore 12, dal lunedì al sabato
Tel. 0372.45.74.95, dalle ore 9 alle ore 12, dal lunedì al sabato
Preiscrizione on-line